Introduzione alle cure palliative » Dove si effettuano
Le cure palliative si possono effettuare in diversi luoghi che possono essere la casa del paziente, l'ospedale, l'hospice, a diretto beneficio e a seconda delle necessità della persona malata e dei suoi famigliari.
» A casa
Quando le condizioni fisiche e psicologiche del paziente lo permettono, l'ambiente abitativo sia idoneo e la famiglia consenziente, le cure palliative possono avvenire nell'ambito domiciliare.
L'obiettivo delle cure palliative domiciliari è di garantire ai pazienti che lo desiderano di rimanere a casa propria, assicurando loro la migliore qualità di vita possibile.
Le cure palliative domiciliari sono attivate su richiesta del medico di famiglia nel caso in cui la persona malata si trovi già a casa oppure in seguito a dimissioni protette da un reparto ospedaliero, al termine del ciclo terapeutico.
» In ospedale
Le cure palliative vengono erogate anche in ambito ospedaliero; tale attività avviene prevalentemente sotto forma di consulenza di medicina palliativa per malati ricoverati presso i vari reparti di degenza o attraverso la specifica formazione del personale sanitario sui problemi legati alla fine della vita e sulle possibili strategie terapeutico-assistenziali.
Sono sempre più numerosi gli ospedali che in tutto il mondo aderiscono al progetto internazionale "Ospedale senza dolore", avviato in Canada all'inizio degli anni Novanta al fine di diffondere la cultura della palliazione e di incentivarne la pratica all'interno dei nosocomi.
» In hospice
L'hospice è una struttura dedicata esclusivamente all'assistenza, in ricovero temporaneo, di pazienti affetti da malattie progressive e in fase avanzata, a rapida evoluzione e a prognosi infausta, per i quali ogni terapia finalizzata alla guarigione o alla stabilizzazione della patologia non risulti possibile o appropriata.
L'hospice accoglie principalmente i pazienti affetti da patologia neoplastica terminale bisognosi di assistenza palliativa e di supporto.
Le finalità dell'hospice sono:
- garantire un ricovero temporaneo ai malati per i quali le cure domiciliari non siano possibili o appropriate;
- ottenere un migliore controllo dei sintomi legati alla fase finale della vita, nel caso in cui non sia possibile farlo a domicilio;
- offrire un periodo di sollievo alle famiglie impegnate nella cura dei pazienti;
- diventare un punto di riferimento per l'informazione e il supporto agli utenti;
- svolgere attività di formazione continua al personale.
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