Aspetti clinici delle cure palliative » Scala analgesica OMS
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è impegnata da tempo a diffondere la conoscenza e a promuovere l'utilizzo della scala analgesica a tre gradini il cui principio base è, appunto, la gradualità della terapia del dolore.
Secondo quanto indicato dall'OMS, dunque, l'approccio farmacologico di scelta, nel trattamento antalgico, è quello sequenziale "a tre gradini" che prevede:
- una I fase in cui si somministrano i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), associati o meno a farmaci adiuvanti;
- in assenza di un efficace controllo del dolore, si passa alla II fase associando oppioidi deboli (con o senza adiuvanti);
- per poi passare alla III fase in cui si fa ricorso agli oppioidi forti (con o senza adiuvanti).
L'efficacia del trattamento antalgico, tuttavia, la si ottiene applicando flessibilmente il principio del "farmaco giusto, alla giusta dose e al momento giusto" a ogni singolo paziente, in altre parole è l'intensità del dolore a far scegliere il gradino della scala (in presenza di un dolore severo, dunque, i primi due gradini si saltano e si inizia direttamente dal terzo).
L'obiettivo della terapia del dolore è: ottenere la massima riduzione della sofferenza della persona malata attraverso mezzi di facile attuazione e a basso costo economico la cui tossicità e invasività siano ridotte al minimo.
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